Cosa sono le obbligazioni e perché conviene acquistarle
Le obbligazioni sono strumenti di debito emessi da enti pubblici o privati per finanziarsi. Quando acquisti un’obbligazione, in pratica stai prestando denaro all’emittente, che in cambio ti riconosce un interesse periodico (cedola) e ti rimborsa il capitale a scadenza.
Investire in obbligazioni è una strategia utilizzata per:
- ottenere flussi cedolari costanti;
- diversificare il portafoglio riducendo la volatilità;
- avere il controllo su rendimento e scadenze.
Con l’attuale contesto di tassi elevati, l’acquisto bond torna ad essere un’opportunità interessante anche per l’investitore retail. Ma attenzione: per scegliere bene serve capire dove e come muoversi.
Dove acquistare le obbligazioni: MOT, EuroTLX e Borsa Italiana
Il MOT – Mercato telematico delle obbligazioni
l MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato) è il mercato regolamentato di Borsa Italiana dedicato alla negoziazione di obbligazioni e titoli a reddito fisso. È nato nel 1994 con l’obiettivo di offrire un canale diretto, trasparente e sicuro per l’acquisto e la vendita di bond, accessibile anche ai piccoli risparmiatori.
Cosa puoi acquistare sul MOT
- BTP, BOT, CCT e altri titoli di Stato italiani
- Obbligazioni corporate, emesse da grandi società private (es. Eni, Intesa, Enel)
- Obbligazioni bancarie, come covered bond o subordinati
- Titoli di Stato esteri, ad esempio OAT francesi, Bund tedeschi, Treasury USA
- Eurobond, strumenti emessi da soggetti sovranazionali
Perché usare il MOT
- accesso diretto tramite home banking o trading online: non devi chiamare l’intermediario né attendere il collocamento;
- orari di negoziazione estesi (dalle 9:00 alle 17:30), identici a quelli di altri mercati regolamentati;
- quotazioni in tempo reale, con aggiornamenti continui del book ordini;
- trasparenza nei prezzi: ogni operazione è visibile e pubblicata, sia in termini di quantità che di prezzo;
- liquidità elevata, soprattutto sui titoli di Stato e sui bond più diffusi, che garantisce facilità di acquisto e vendita.
Attenzione a questi aspetti
- spread denaro-lettera: può variare in base alla domanda e all’offerta, specialmente su obbligazioni meno scambiate;
- dimensione minima dell’ordine: in genere 1.000 euro nominali per i titoli di Stato, ma può salire per i bond corporate (es. 2.000, 10.000 o anche 100.000 euro);
- commissioni: variano in base al tuo intermediario, ma in genere sono più basse rispetto al mercato OTC (Over The Counter).
Il MOT è una scelta eccellente per chi vuole costruire da sé un portafoglio obbligazionario diversificato, monitorando prezzi e rendimenti in tempo reale, con l’autonomia del trading online.
EuroTLX – un’alternativa flessibile per obbligazioni corporate e strutturate
EuroTLX è un MTF (sistema multilaterale di negoziazione) gestito da Borsa Italiana (gruppo Euronext) e specializzato in obbligazioni, certificati e strumenti strutturati. Nasce come alternativa al MOT, con caratteristiche simili ma una maggiore varietà di strumenti e flessibilità nelle modalità di negoziazione.
Cosa puoi acquistare su EuroTLX
- Obbligazioni corporate italiane ed estere (anche high yield)
- Obbligazioni bancarie (senior, subordinate, covered)
- Obbligazioni strutturate, come bond indicizzati a inflazione, tassi o valute
- Titoli di Stato europei ed extra-europei
- Certificati e strumenti derivati cartolarizzati
Perché usare EuroTLX
- ampia offerta di obbligazioni non quotate su MOT, utile per chi cerca diversificazione;
- quotazioni aggiornate costantemente da market maker autorizzati, che garantiscono la presenza di controparte;
- negoziazione continua dalle 9:00 alle 17:30;
- livello minimo di negoziazione variabile, spesso più flessibile rispetto al MOT, soprattutto su obbligazioni estere o strutturate.
Punti di attenzione
- liquidità: può essere inferiore al MOT, soprattutto su titoli meno noti o emessi da entità non investment grade;
- rischio di pricing non perfettamente allineato al fair value: è sempre bene confrontare il rendimento effettivo a scadenza (YTM) e verificare il mark-up del proprio intermediario;
- strumenti più complessi: alcuni bond strutturati richiedono competenze tecniche per essere valutati correttamente.
Emissione vs mercato secondario: cosa cambia davvero
Acquistare un’obbligazione all’emissione
Vuol dire partecipare alla “prima uscita” di un bond. Il prezzo è solitamente fissato alla pari (cioè 100) e non c’è ancora una quotazione di mercato. È utile se cerchi:
- semplicità di accesso;
- nessun costo di spread denaro/lettera;
- maggiore probabilità di ottenere l’intero lotto desiderato.
- ottenere il bonus fedeltà che spesso viene offerto alla scadenza
Acquistare un’obbligazione sul mercato secondario
Qui le dinamiche cambiano. Il prezzo non è fisso: può essere alla pari, sotto la pari (es. 95) o sopra la pari (es. 103). Questo perché dipende da domanda e offerta, variazione dei tassi, rischi dell’emittente, ecc.
- Se acquisti sotto la pari, potresti ottenere un rendimento effettivo superiore alla cedola nominale, ma lo otterrai con certezza solo se porti il bond a scadenza.
- Se acquisti sopra la pari, potresti pagare un premio che riduce il rendimento complessivo. Qui attenzione a molti bond in circolazione con la cedola elevata, ma il prezzo sopra la pari che toglie il rendimento finale di quell’obbligazione.
Alla pari, sotto la pari o sopra la pari? Ecco cosa significa
Cosa vuol dire “alla pari”
Paghi 100 per ricevere 100 a scadenza. Se la cedola è del 3%, ottieni un rendimento annuo del 3%. Non ci sono sorprese: rendimento e capitale sono perfettamente allineati.
Esempio pratico con 10.000 euro:
- Prezzo di acquisto: 100
- Valore nominale obbligazione: 10.000 euro
- Cedola annua: 3%
- Durata: 5 anni
- Rimborso a scadenza: 10.000 euro
Incasso cedole totali: 3% di 10.000 = 300 euro × 5 anni = 1.500 euro
Rimborso a scadenza: 10.000 euro
Totale incassato: 11.500 euro
Rendimento effettivo annuo: 3%
Ideale per chi desidera un flusso costante e prevedibile, senza variazioni nel valore del capitale.
Sotto la pari
Paghi meno di 100 (es. 97). In questo caso, il rendimento è superiore alla cedola nominale, grazie al guadagno sul capitale.
Esempio pratico con 10.000 euro:
- Prezzo di acquisto: 97
- Numero obbligazioni acquistate: 10.000 / 97 ≈ 103,09 titoli
- Valore nominale totale: 103,09 × 100 = 10.309 euro
- Cedola annua: 3%
- Durata: 5 anni
- Rimborso a scadenza: 10.309 euro
Incasso cedole totali: 3% di 10.309 = 309,27 euro × 5 anni = 1.546,35 euro
Guadagno sul capitale: 10.309 − 10.000 = 309 euro
Totale incassato: 11.855 euro
Rendimento effettivo annuo (approssimato): circa 3,69%
In più, la differenza tra prezzo pagato e valore nominale a scadenza è una plusvalenza utile anche per compensare eventuali minusvalenze pregresse.
Sopra la pari
Paghi più di 100 (es. 104). Qui il rendimento effettivo è inferiore alla cedola, perché il prezzo pagato è più alto del valore di rimborso.
Esempio pratico con 10.000 euro:
- Prezzo di acquisto: 104
- Numero obbligazioni acquistate: 10.000 / 104 ≈ 96,15 titoli
- Valore nominale totale: 96,15 × 100 = 9.615 euro
- Cedola annua: 3%
- Durata: 5 anni
- Rimborso a scadenza: 9.615 euro
Incasso cedole totali: 3% di 9.615 = 288,45 euro × 5 anni = 1.442,25 euro
Perdita sul capitale: 10.000 − 9.615 = −385 euro
Totale incassato: 9.615 + 1.442,25 = 11.057,25 euro
Rendimento effettivo annuo (approssimato): circa 2%
Nonostante la cedola sia del 3%, il rendimento reale scende sotto il 2% a causa del prezzo d’acquisto elevato.
Meglio acquistare obbligazioni singole o fondi obbligazionari?
Quando decidi di investire nel mondo delle obbligazioni, una delle prime scelte che devi affrontare è questa: meglio acquistare direttamente le singole obbligazioni oppure delegare la gestione a un fondo obbligazionario?
Entrambe le opzioni hanno vantaggi e svantaggi, e la scelta migliore dipende dal tuo profilo, dal tempo che hai a disposizione e dagli obiettivi che vuoi raggiungere.
Obbligazioni singole: controllo, trasparenza e rendimento noto
Acquistare direttamente un’obbligazione significa scegliere uno specifico titolo con una scadenza ben definita e una cedola prestabilita. Sai fin da subito:
- quanto incasserai ogni anno;
- quando riceverai il rimborso del capitale;
- quale sarà il tuo rendimento effettivo a scadenza (YTM).
Vantaggi principali:
- massimo controllo: puoi pianificare entrate e scadenze in base alle tue esigenze;
- trasparenza sui costi: paghi solo eventuali commissioni di acquisto;
- personalizzazione: scegli tu emittente, durata, cedola, rischio e valuta;
- possibilità di compensare minusvalenze, se acquisti sotto la pari.
Svantaggi:
- richiede tempo e competenze: per analizzare i titoli e costruire un portafoglio bilanciato;
- minor diversificazione: serve un capitale significativo per avere un’esposizione ampia e ben distribuita;
- minor liquidità: alcuni titoli possono avere uno spread più ampio se vuoi uscire prima della scadenza.
Fondi obbligazionari: semplicità e diversificazione automatica
Un fondo obbligazionario è uno strumento di gestione collettiva del risparmio. L’investitore acquista quote di un fondo che investe in decine o centinaia di obbligazioni.
Vantaggi principali:
- ampia diversificazione anche con piccoli capitali;
- gestione professionale: il gestore decide acquisti, vendite e rotazione del portafoglio;
- liquidabilità giornaliera: puoi vendere le quote facilmente.
Svantaggi:
- costi di gestione spesso elevati, anche dell’1%–1,5% annuo, che erodono il rendimento;
- assenza di scadenza certa: il fondo è “aperto” e non prevede rimborsi a scadenza;
- rendimento non prevedibile: dipende dalla gestione e dall’andamento del mercato;
- minore trasparenza: difficile sapere in ogni momento esatto quali obbligazioni siano in portafoglio.
Come acquistare obbligazioni da home banking – Guida passo passo
Oggi molte banche e broker online offrono la possibilità di acquistare obbligazioni direttamente dal tuo conto titoli o dalla tua area di investimento personale. Ecco una guida pratica per farlo in autonomia, in pochi minuti.
1. Accedi alla tua piattaforma di trading online
Dal sito della tua banca o dall’app ufficiale, accedi alla sezione “trading” o “investimenti”. In alcune banche potrebbe essere indicata come “trading titoli” o “strumenti finanziari”.
Verifica prima se il tuo conto ha l’abilitazione al trading. Se non ce l’hai, dovrai richiederla compilando un modulo o effettuando un test di appropriatezza MiFID.
2. Cerca l’obbligazione che ti interessa
Nella barra di ricerca digita:
- ISIN del titolo (es. IT0005560948 per un BTP);
- oppure il nome dell’emittente (es. “BTP 2030” o “ENEL 2027”).
Sulla pagina del titolo troverai informazioni come:
- prezzo di acquisto e vendita (denaro/lettera);
- cedola e frequenza di pagamento;
- scadenza;
- rendimento lordo e netto;
- rating.
3. Imposta l’ordine di acquisto
A questo punto, scegli:
- quantità da acquistare (es. nominali da 1.000 euro o multipli);
- tipologia di ordine (es. a mercato, con limite di prezzo, con validità fino a data definita);
- conto di addebito.
Se è la prima volta, meglio impostare un ordine “limite” così sei tu a decidere il prezzo massimo a cui vuoi comprare.
4. Conferma l’operazione
Controlla il riepilogo dell’ordine:
- costo totale (prezzo + eventuali commissioni)
- numero di titoli.
Conferma con il tuo PIN o codice dispositivo. Una volta eseguito, riceverai la conferma dell’ordine per email o in archivio ordini.
5. Monitora il titolo nel tempo
Dopo l’acquisto potrai:
- vedere il titolo nel tuo portafoglio titoli;
- monitorare il valore di mercato aggiornato;
- ricevere le cedole automaticamente sul conto;
- decidere se mantenerlo fino a scadenza o venderlo prima.
Conclusione: acquistare obbligazioni è semplice, se sai come farlo
Se ti stai chiedendo se oggi convenga l’acquisto bond, la risposta è: sì, ma con consapevolezza.
Conoscere i mercati, le differenze tra emissione e secondario, e saper valutare prezzo e rendimento è il primo passo per costruire un portafoglio efficiente.
Ti consigliamo di leggere anche l’articolo BTP italiani: perché convengono oggi per approfondire uno degli strumenti più apprezzati dai risparmiatori italiani oppure Come investire in obbligazioni: guida completa se vuoi comprendere a fondo tutte le caratteristiche delle obbligazioni.
Se vuoi fare un passo in più, puoi richiedere una analisi gratuita del tuo portafoglio: scoprirai se stai pagando troppi costi o se la tua asset allocation è davvero coerente con i tuoi obiettivi.
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Fonti:
- Il Sole 24 Ore – Economia e Finanza
- Bloomberg – Bond Market Overview
- Investopedia – How to Buy Bonds
- Borsa Italiana





