Inquadramento fiscale delle criptovalute in Italia
Evoluzione normativa: dalla quasi assenza alla legge di bilancio 2023
Per molti anni il fisco italiano ha trattato le criptovalute con criteri non omogenei, affidandosi alle interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate. Il punto di svolta è arrivato con la Legge di Bilancio 2023, che ha ufficializzato un impianto normativo più strutturato: le criptovalute sono ora equiparate alle valute estere per quanto riguarda il monitoraggio fiscale, e le plusvalenze derivanti da esse seguono una disciplina definita.
Novità dalla legge di bilancio 2025: fine della soglia di esenzione e possibile aumento aliquota
Con l’ultima manovra finanziaria, sono state introdotte modifiche di grande impatto:
- abolizione della soglia di esenzione: dal 1° gennaio 2025, tutte le plusvalenze da cripto-attività sono tassabili, anche sotto i 2.000 euro annui;
- possibile aumento dell’aliquota: l’aliquota attuale del 26% potrebbe salire al 33% o addirittura al 42% dal 2026, in attesa della conferma parlamentare.
Ora vedremo pertanto il dettaglio delle principali fonti di tassazione generate dalle criptovalute: la semplice detenzione, le plusvalenze realizzate, i guadagni da staking/lending. Faremo inoltre un breve approfondimento sulla tassazione degli NFT.
Imposta di bollo (Imposta sul valore delle cripto-attività – IC)
Applicazione e aliquota: 0,2% sul valore di giacenza
Le cripto-attività sono soggette a una forma di “imposta di bollo” convenzionalmente definita IC. Si paga lo 0,2% sul valore al 31 dicembre, in modo simile all’IVAFE per i conti esteri. Tuttavia, se l’importo dovuto è inferiore a 12 euro, l’imposta non è dovuta.
Calcolo del valore: valore di mercato o costo di acquisto
Il valore da dichiarare è quello al 31 dicembre, basato su fonti ufficiali come CoinGecko o CoinMarketCap. In mancanza, si utilizza il costo storico.
Modalità di versamento: modello F24
Il pagamento dell’imposta sul valore e sugli eventuali capital gain va effettuato tramite Modello F24, entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Monitoraggio fiscale (quadro RW)
Obbligo di dichiarazione: anche per piccoli importi
Le criptovalute devono essere sempre dichiarate nel Quadro RW (o W del 730) se:
- detenute su exchange esteri;
- conservate in wallet personali (non custodial).
Non importa se hai realizzato o meno un guadagno: il solo possesso comporta obbligo dichiarativo. Nel Quadro RW si indica il valore complessivo in euro delle cripto al 31 dicembre, secondo fonti di mercato attendibili.
Tassazione delle plusvalenze (capital gain) da criptovalute
Quando si paga: al momento della cessione o conversione
La tassazione delle plusvalenze può originarsi quando avviene una cessione a titolo oneroso. Questo comprende:
- la vendita di criptovaluta in cambio di euro o altra valuta fiat;
- l’acquisto di beni/servizi pagando in cripto;
- la permuta con un’altra criptovaluta di diversa natura.
Dal 2025, anche lo scambio tra stablecoin o tra cripto simili può essere considerato fiscalmente rilevante, se ne deriva un guadagno. Le plusvalenze, essendo reddito diverso, devono essere dichiarate nel quadro RT.
Aliquota standard e cambiamenti futuri
Al 2025, l’imposta sulle plusvalenze è del 26%. Dal 2026 si prevede un innalzamento, collegato alla riforma della fiscalità sui redditi da capitale.
Calcolo della plusvalenza: FIFO e costo di acquisto
La plusvalenza è la differenza tra il prezzo di vendita e il costo d’acquisto, usando il metodo FIFO (First In, First Out). È pertanto importante conservare ogni documento utile per ricostruire i costi storici.
Compensazione delle minusvalenze
Come avviene per molti altri strumenti finanziari, le minusvalenze possono essere compensate:
- con le plusvalenze realizzate nello stesso anno;
- oppure nei quattro anni successivi.
Tassazione di altri proventi da cripto-attività
Staking e lending: redditi diversi al 26%
I guadagni da staking e lending (cioè la partecipazione a protocolli DeFi o CeFi per ottenere rendimenti) sono considerati redditi diversi e tassati al 26%. Al pari delle plusvalenze, devono essere dichiarati nel quadro RT.
Mining e airdrop: redditi diversi o altri redditi
- Il mining può rientrare nei redditi diversi, ma se fatto in modo sistematico e professionale viene trattato come reddito d’impresa.
- Gli airdrop sono tassabili al momento della vendita o del cambio in fiat, come redditi diversi.
Tassazione degli NFT
NFT (non-fungible tokens): caso specifico e incertezze
La vendita di NFT con profitto è tassabile. La Cassazione (sentenza 2025) ha confermato che anche se il guadagno è in cripto e non convertito in euro, costituisce reddito imponibile. Il regime fiscale varia:
- reddito diverso al 26% se l’attività è occasionale;
- reddito d’impresa se abituale o professionale.
Consigli pratici per gli investitori in criptovalute
Tenere un registro dettagliato delle transazioni
Ogni transazione deve essere registrata in modo preciso, indicando:
- data, tipo di operazione, quantità;
- valore in euro;
- piattaforma utilizzata.
Serve per calcolare con esattezza le imposte e per eventuali controlli fiscali.
Utilizzare software di tracciamento o commercialisti specializzati
Esistono crypto tax software che semplificano il lavoro (es. CoinTracking, Fiscozen Cripto, Koinly). In alternativa, è possibile affidarsi a commercialisti esperti in fiscalità crypto.
Valutare l’opzione di “remissione in bonis” (rivalutazione del costo)
Nel 2023 e 2024, lo Stato ha permesso di rivalutare il valore delle criptovalute al 1° gennaio, pagando il 14%. Questa opzione è utile per regolarizzare posizioni pregresse e “azzerare” le plusvalenze latenti.
Attenzione alle piattaforme estere: regime dichiarativo obbligatorio
Chi utilizza exchange esteri o wallet auto-custoditi (hardware wallet, Metamask, ecc.) deve dichiarare autonomamente tutto, poiché le piattaforme non inviano dati all’Agenzia delle Entrate.
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Fonti consultate
- Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 72/E del 2 settembre 2016
- Legge di Bilancio 2023, art. 1 commi 126–147
- Legge di Bilancio 2025 (bozza in discussione, giugno 2025)
- Cassazione, sentenza n. 10142/2025
- CoinMarketCap
- CoinGecko





